Il cavo di collegamento alla rete e la sezione trasversale: un dettaglio fondamentale

Scelta corretta della sezione del cavo di alimentazione: 0,75 mm², 1,0 mm² o 1,5 mm²

Qual è la sezione del conduttore più indicata per un cavo di alimentazione? Le sezioni da 0,75 mm², 1,0 mm² e 1,5 mm² si differenziano soprattutto per la resistenza del conduttore, la caduta di tensione e la potenza dissipata. Una sezione maggiore può offrire una maggiore riserva elettrica in caso di cavi più lunghi o applicazioni più impegnative, ma non è automaticamente necessaria per ogni apparecchio.

Per una scelta corretta, occorre sempre considerare nel loro insieme l’intero cavo di collegamento, l’assorbimento di corrente, la lunghezza del cavo, la spina di alimentazione, il connettore IEC dell’apparecchio, il tipo di cavo, le condizioni di utilizzo e le omologazioni specifiche del prodotto. La sezione del conduttore da sola non determina la corrente ammissibile di un cavo di alimentazione.

0,75 mm²
compatto e flessibile per applicazioni standard adeguate
1,0 mm²
compromesso equilibrato tra lunghezza e riserva
1,5 mm²
minore resistenza e maggiore riserva per cavi più lunghi
Importante
Fanno fede la scheda tecnica e la linea completa

Risposta breve: quale sezione del cavo di alimentazione dovrei scegliere?

0,75 mm²: può rappresentare una soluzione adeguata e flessibile per cavi di collegamento standard più corti e omologati a tale scopo.
1,0 mm²: offre un buon compromesso tra flessibilità, resistenza del conduttore e riserva aggiuntiva.
1,5 mm²: riduce ulteriormente la resistenza del conduttore e può essere utile in caso di cavi più lunghi, funzionamento continuo o applicazioni più impegnative.
Non esiste una regola rigida sulla lunghezza: la lunghezza del cavo è solo uno dei criteri di scelta. Una determinata sezione non deve essere stabilita esclusivamente in base alla lunghezza in metri. Rimane determinante l’omologazione tecnica dell’intero cavo di collegamento.

Cinque fattori determinano la sezione del conduttore adeguata

1
Assorbimento di corrente
Il carico elettrico effettivo dell’apparecchio è un parametro di riferimento fondamentale.
2
Lunghezza del cavo
All'aumentare della lunghezza del cavo, aumentano la resistenza e la caduta di tensione.
3
Connettori
La spina di alimentazione e il connettore dell'apparecchio hanno valori nominali elettrici propri.
4
Cavo e ambiente
È necessario tenere conto della struttura del cavo, della temperatura, del funzionamento continuo e dell'ambiente di utilizzo.
5
Mercato di destinazione
Le spine specifiche per paese, il sistema di cablaggio e le omologazioni richieste fanno parte della scelta complessiva.

Confronto diretto tra 0,75 mm², 1,0 mm² e 1,5 mm²

La tabella seguente funge da guida pratica. Non costituisce un'approvazione generica in termini di corrente o lunghezza per ogni cavo di alimentazione.

Caratteristica 0,75 mm² 1,0 mm² 1,5 mm²
Resistenza del conduttore superiore media bassa
Caduta di tensione a parità di lunghezza / carico più elevata minore il più basso dei tre
Flessibilità / Volume del cavo spesso più compatto equilibrato struttura del cavo spesso più robusta
Classificazione tipica cavi standard corti lunghezze medie / riserva aggiuntiva cavi più lunghi / bassa caduta di tensione
Corrente ammissibile automaticamente più elevata? No No No

Confronto visivo delle sezioni dei conduttori

La figura mostra schematicamente il rapporto tra le aree delle tre sezioni nominali. Non rappresenta il diametro esterno effettivo di un cavo né la struttura di un conduttore a fili sottili.

 
0,75 mm²
 
1,0 mm²
 
1,5 mm²

Perché la sezione trasversale influisce sulla caduta di tensione e sul riscaldamento?

Un conduttore elettrico presenta una resistenza. A parità di materiale e lunghezza, tale resistenza diminuisce all’aumentare della sezione del conduttore. A parità di intensità di corrente, una resistenza inferiore riduce la caduta di tensione e la potenza dissipata nel conduttore.

Resistenza A parità di lunghezza, una sezione trasversale del conduttore più piccola presenta una resistenza elettrica maggiore.
Caduta di tensione La corrente e la resistenza del conduttore determinano una caduta di tensione lungo il conduttore.
Perdita di potenza Le perdite elettriche vengono dissipate, tra l’altro, sotto forma di calore nel conduttore.

Valori di calcolo semplificati per conduttori in rame a 20 °C

Sezione trasversale Valore di calcolo della resistenza
0,75 mm² circa 24,5 Ω/km
1,0 mm² circa 18,1 Ω/km
1,5 mm² circa 12,1 Ω/km

I valori sono forniti esclusivamente a scopo illustrativo tecnico semplificato. I valori reali possono variare in base alla classe del conduttore, al materiale, alla temperatura, alla struttura e ai requisiti del prodotto. Ai fini dell’omologazione fanno fede i dati del cavo specifico.

Esempio di calcolo: 10 A con una lunghezza del cavo di 5 m

Per semplificare l’analisi, si considerano i conduttori di andata e di ritorno. Con una lunghezza del cavo di 5 m, si ottiene quindi un percorso del conduttore di circa 10 m. L’esempio mostra semplicemente l’ordine di grandezza dell’influenza della sezione trasversale e non rappresenta un’omologazione di corrente per un prodotto specifico.

Sezione trasversale Caduta di tensione a 230 V Potenza dissipata Classificazione
0,75 mm² circa 2,45 V circa 1,07 % circa 24,5 W Perdite massime tra le tre varianti
1,0 mm² circa 1,81 V circa 0,79 % circa 18,1 W valore medio ponderato
1,5 mm² circa 1,21 V circa 0,53 % circa 12,1 W minime perdite tra le tre varianti
Principio semplificato: caduta di tensione ≈ corrente × resistenza del conduttore × lunghezza del conduttore. In questo esempio semplificato non vengono prese pienamente in considerazione la temperatura, le resistenze di contatto, la struttura del cavo e le condizioni operative reali.

Guida alla scelta orientata alla pratica

Gli scenari seguenti aiutano a effettuare una prima preselezione. Non sostituiscono la verifica del prodotto specifico.

APPLICAZIONE STANDARD

Verificare 0,75 mm²

In presenza di un cavo di collegamento più corto, appositamente progettato, e di un’applicazione moderata, 0,75 mm² può rappresentare una soluzione compatta e tecnicamente adeguata.

MAGGIORE RISERVA

Verificare 1,0 mm²

In caso di lunghezze medie o se si desidera una resistenza inferiore rispetto a 0,75 mm², 1,0 mm² può rappresentare un compromesso ragionevole.

MINORE CADUTA DI TENSIONE

Valutare 1,5 mm²

In caso di cavi più lunghi, di durata di funzionamento prolungata o se si desidera una resistenza del conduttore il più bassa possibile, 1,5 mm² può essere la soluzione più adatta.

1,5 mm² non significa automaticamente 16 A

La corrente ammissibile di un cavo di collegamento non è determinata esclusivamente dalla sezione del conduttore. Spina di alimentazione, connettori IEC, cavo, struttura del cavo, marcatura e omologazione devono essere complessivamente idonei alla corrente di esercizio prevista.

Esempio C13 / C14

Una sezione del conduttore maggiore non modifica automaticamente i valori nominali elettrici del connettore IEC utilizzato.

Esempio C19 / C20

Per le applicazioni IEC della classe 16 A sono disponibili sistemi di connettori specifici, come i modelli C19/C20.

Cosa significano 3G1,5, 3G1,0 o 3G0,75?

Nelle denominazioni dei cavi europei, il numero che segue la lettera G o X indica la sezione nominale di ogni singolo conduttore. I valori non vengono sommati per ottenere la sezione complessiva del cavo.

3G0,75: 3 conduttori compreso il conduttore di protezione, ciascuno da 0,75 mm²
3G1,0: 3 conduttori, compreso il conduttore di protezione, ciascuno da 1,0 mm²
3G1,5: 3 conduttori, compreso il conduttore di protezione, ciascuno da 1,5 mm²

Cavi di alimentazione statunitensi: AWG anziché mm²

Nei cavi di alimentazione nordamericani, la sezione dei conduttori è spesso indicata in AWG (American Wire Gauge). Le sezioni nominali AWG e quelle metriche sono in parte simili, ma non identiche.

AWG 18 corrisponde fisicamente a circa 0,82 mm² – compreso tra 0,75 e 1,0 mm²
AWG 16 fisicamente circa 1,31 mm² – tra 1,0 e 1,5 mm²

Anche nel caso dell’AWG vale quanto segue: dalla sola dimensione del conduttore non è possibile dedurre un valore generico di corrente ammessa per ogni cavo di alimentazione.

Convertire l’AWG in mm² e classificare correttamente i cavi di alimentazione statunitensi

Determinare congiuntamente la sezione e il mercato di destinazione

Nel caso dei cavi di alimentazione internazionali, non è sufficiente definire semplicemente una sezione metrica. A seconda del mercato di destinazione, vengono utilizzati diversi tipi di spine, sistemi di cablaggio, specifiche di sezione e omologazioni.

Sequenza di progettazione consigliata:
Paese di destinazione → Spina di alimentazione → Collegamento dell’apparecchio → Assorbimento di corrente → Lunghezza del cavo → Conduttore / Sezione → Omologazioni richieste

Cavi di alimentazione DINIC da 1,5 mm² per applicazioni con riserva di sezione aggiuntiva

Se per una determinata applicazione si desidera espressamente una minore resistenza del conduttore, una caduta di tensione ridotta o una riserva di sezione aggiuntiva, nella gamma DINIC sono disponibili diversi cavi di alimentazione e prolunghe IEC con sezione del conduttore di 1,5 mm².

La marcatura DINIC qui a fianco serve a riconoscere rapidamente le nostre versioni di cavi da 1,5 mm². Per stabilire se una versione da 1,5 mm² sia tecnicamente necessaria o opportuna, occorre comunque valutare il prodotto specifico, i connettori e l’applicazione prevista.

Codice DINIC per cavi di alimentazione con sezione del conduttore di 1,5 mm²

Domande frequenti sulla sezione dei cavi di alimentazione

Quando può essere sufficiente una sezione di 0,75 mm² per un cavo di alimentazione?

0,75 mm² può rappresentare una soluzione adeguata per cavi di collegamento standard più corti progettati appositamente. Tuttavia, sono sempre determinanti i valori nominali, i connettori, il tipo di cavo, l’omologazione e l’applicazione del prodotto specifico.

Quando è opportuno utilizzare 1,0 mm²?

1,0 mm² può rappresentare un compromesso ragionevole quando si desidera una resistenza del conduttore inferiore rispetto a 0,75 mm², senza ricorrere immediatamente a una versione da 1,5 mm².

Quando è opportuno utilizzare 1,5 mm²?

Rispetto a 0,75 e 1,0 mm², 1,5 mm² offre una resistenza del conduttore inferiore. Ciò può essere vantaggioso soprattutto in caso di cavi più lunghi o quando si desidera una caduta di tensione il più bassa possibile.

La sezione di 1,5 mm² è sempre migliore di quella da 0,75 mm²?

No. Una sezione maggiore riduce sì la resistenza del conduttore, ma non è automaticamente necessaria per ogni applicazione. Il cavo adatto va scelto in base all’effettivo caso d’uso.

Un cavo di alimentazione C13 da 1,5 mm² può trasportare automaticamente 16 A?

No. La sezione del conduttore da sola non determina la corrente ammissibile. È determinante la struttura complessiva del cavo, compresi spina di rete, connettore IEC, cavo, marcatura e omologazione.

Perché la lunghezza del cavo è importante?

Con l’aumentare della lunghezza del cavo, aumenta la resistenza elettrica del collegamento. Ciò può comportare un aumento della caduta di tensione e della potenza dissipata. Una sezione del conduttore maggiore riduce questo effetto.

Cosa significa 3G1,5 in un cavo di alimentazione?

3G1,5 indica tre conduttori, compreso il conduttore di protezione verde-giallo, ciascuno con una sezione nominale di 1,5 mm².

Qual è la differenza tra AWG e mm²?

mm² indica la sezione del conduttore in unità metriche. L’AWG è un sistema di misura americano in cui un numero AWG più basso indica un conduttore di sezione maggiore. I valori AWG non devono essere equiparati in modo generalizzato a una sezione nominale in unità metriche.

Quali dati sono necessari per la scelta di un cavo di alimentazione?

Sono utili le seguenti informazioni: tipo di collegamento dell’apparecchio, assorbimento di corrente, spina di alimentazione o mercato di destinazione, lunghezza del cavo, tipo di cavo desiderato, ambiente di utilizzo, funzionamento continuo e omologazioni richieste.

Specificare completamente il cavo di alimentazione

Nota: questa pagina funge da guida pratica alla scelta di cavi di alimentazione e cavi di collegamento. Non sostituisce l’approvazione tecnica del prodotto né la progettazione elettrica. Fanno fede i valori nominali, le marcature, le omologazioni e i dati tecnici del singolo articolo, nonché i requisiti del produttore dell’apparecchio e l’applicazione prevista.