Il cavo di collegamento alla rete e la sezione trasversale: un dettaglio fondamentale
Scegliere correttamente la sezione del cavo di alimentazione: 0,75 mm², 1,0 mm² o 1,5 mm²
La sezione del conduttore influisce sulla resistenza, sulla caduta di tensione e sul surriscaldamento. Per applicazioni standard di breve durata può essere sufficiente una sezione più piccola. In caso di cavi più lunghi, carico continuo, ambienti IT, industriali o di misurazione, 1,5 mm² è spesso la scelta più robusta e sicura dal punto di vista progettuale.
Guida alla scelta B2B: minore caduta di tensione, maggiore riserva in caso di carico continuo. Nota: fa fede la scheda tecnica
Tenere conto della lunghezza
Più lungo è il cavo, maggiore è l’effetto della resistenza e della caduta di tensione.
Tenere conto del carico continuo
Tempi di funzionamento prolungati o carichi elevati richiedono spesso una maggiore riserva di sezione.
Tenere conto della corrente nominale
La sezione non aumenta automaticamente la corrente ammissibile della spina o del connettore.
Preselezione pratica in base alla lunghezza del cavo
La tabella seguente offre un rapido orientamento per i tipici cavi di alimentazione da 10 A nell’ambito B2B quotidiano. Non sostituisce la verifica della marcatura specifica del prodotto, della scheda tecnica e delle condizioni d’uso.
fino a 2,0 m
0,75 mm² può essere sufficiente per applicazioni standard.
da oltre 2,0 m a meno di 5,0 m
1,0 mm² è spesso la scelta più equilibrata.
da 5,0 m
1,5 mm² rappresenta solitamente la soluzione più robusta.
Importante: l’ammissibilità, la corrente nominale e il campo di applicazione dipendono sempre dal tipo specifico di cavo, dall’omologazione, dalla marcatura, dai connettori e dall’applicazione. Una sezione maggiore comporta soprattutto minori perdite e una maggiore riserva, ma non implica automaticamente una corrente ammissibile più elevata.
Quando è particolarmente indicato l’1,5 mm²?
Funzionamento continuo: minore generazione di calore nel cavo a parità di carico.
Cavi più lunghi: minore caduta di tensione grazie alla minore resistenza del conduttore.
IT, industria, ambienti di misurazione: maggiore riserva in configurazioni più complesse.
Condizioni quadro poco chiare: 1,5 mm² è spesso la scelta iniziale più sicura.
Nozioni tecniche di base spiegate in breve
Resistenza: una sezione trasversale più piccola comporta una resistenza maggiore per metro.
Caduta di tensione: in presenza di carico, la tensione sul cavo diminuisce.
Riscaldamento: la potenza dissipata viene convertita in calore.
Riserva: una sezione maggiore riduce la resistenza, la caduta di tensione e la generazione di calore.
Valori indicativi per conduttori in rame a 20 °C
0,75 mm²
circa 24,5 Ω/km come valore di riferimento per il calcolo
1,0 mm²
circa 18,1 Ω/km come valore indicativo di calcolo
1,5 mm²
circa 12,1 Ω/km come valore indicativo di calcolo
I valori sono puramente indicativi. I valori riportati nelle norme e nelle schede tecniche possono variare a seconda della classe del conduttore, della struttura, della temperatura e del prodotto. Ai fini dell’approvazione tecnica fanno sempre fede le specifiche concrete del prodotto.
Esempio di calcolo: 10 A con una lunghezza del cavo di 5 m
Per semplificare l’analisi, si considerano i conduttori di andata e ritorno, ovvero, con una lunghezza del cavo di 5 m, un percorso del conduttore di circa 10 m. I valori mostrano l’ordine di grandezza della differenza tra le sezioni.
Sezione trasversale
Caduta di tensione a 10 A
Potenza dissipata nel cavo
Classificazione
0,75 mm²
circa 2,45 V
circa 24,5 W
possibile in caso di applicazione standard di breve durata; a 5 m sotto carico la riserva è inferiore
1,0 mm²
circa 1,81 V
circa 18,1 W
soluzione equilibrata per lunghezze medie
1,5 mm²
circa 1,21 V
circa 12,1 W
riserva nettamente maggiore in caso di cavi più lunghi e carico continuo
Regola empirica da tenere presente: caduta di tensione ≈ corrente × resistenza × lunghezza del cavo. I valori possono variare in base alla corrente alternata, alla temperatura, ai punti di contatto, al tipo di cavo e all’applicazione reale.
Guida alla scelta: quale sezione del cavo di alimentazione è più adatta?
Questa guida alla scelta è volutamente orientata alla pratica: indica quando una sezione standard è solitamente sufficiente e quando è opportuno optare per 1,5 mm² come soluzione più robusta.
Cavi di alimentazione MAG da 1,5 mm² per una maggiore riserva
Quando la riserva è fondamentale, 1,5 mm² è spesso la scelta più robusta: minore resistenza del conduttore, minore caduta di tensione e minore surriscaldamento. Ciò è particolarmente interessante per cavi più lunghi, carichi continui, ambienti IT, postazioni di lavoro industriali e configurazioni professionali.
Vantaggi tipici nell’uso B2B
Maggiore riserva nelle applicazioni esigenti.
Minori perdite nei cavi più lunghi.
Riscaldamento ridotto in caso di funzionamento prolungato.
Domande frequenti sulla sezione dei cavi di alimentazione
Quando è sufficiente una sezione di 0,75 mm² per un cavo di alimentazione?
In caso di cavi corti e applicazioni standard, 0,75 mm² può essere sufficiente. Tuttavia, sono sempre determinanti l’etichettatura del prodotto, l’omologazione, il connettore/raccordo, la corrente nominale e l’applicazione prevista.
Quando è preferibile scegliere 1,5 mm²?
1,5 mm² è spesso consigliabile in caso di cavi più lunghi, funzionamento continuo, ambienti IT o industriali esigenti, nonché ovunque sia richiesta una maggiore riserva in caso di caduta di tensione e surriscaldamento.
Una sezione di 1,5 mm² aumenta automaticamente la corrente ammissibile?
No. La sezione maggiore riduce soprattutto la resistenza, la caduta di tensione e il surriscaldamento. La corrente ammissibile dipende comunque dal connettore, dal tipo di cavo, dall’omologazione e dall’etichettatura.
Perché la sezione è più importante nei cavi più lunghi?
Con l’aumentare della lunghezza, aumenta la resistenza del cavo. Una sezione trasversale maggiore contribuisce a ridurre la caduta di tensione e il surriscaldamento.
Quali informazioni sono utili per una raccomandazione sul prodotto?
Sono importanti la lunghezza del cavo, il tipo di spina/connettore, la corrente nominale, l’ambiente di utilizzo, il carico continuo (sì/no), il mercato di destinazione e i requisiti degli apparecchi esistenti. In caso di incertezza, è consigliabile effettuare una breve preselezione tecnica.
Nota: questa pagina serve come orientamento tecnico per gli acquisti, l’IT, l’industria e la pianificazione di progetti. Non sostituisce la progettazione elettrica, la verifica del prodotto né la valutazione del caso d’uso specifico. Fanno fede i dati tecnici e le omologazioni del rispettivo articolo.